ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE

L’anno duemiladiciotto il giorno sei del mese di settembre in Milano, Via Montegani, n. 23

Intendono unirsi in associazione è costituita l’associazione denominata “Associazione Commercianti Baia del Re“ con sede a Milano in Via Montegani al civico n. 23, con durata illimitata, e di seguito denominata “ASSOCIAZIONE”.

Essa si fonda e si riconosce nei valori che caratterizzano la tradizione libera democratica dell’associazionismo, e in questo spirito informa il proprio Statuto ai seguenti principi:

  1. a) la libertà associativa come aspetto della libertà della persona e dei gruppi sociali;
  2. b) il pluralismo quale conseguenza della libertà politica ed economica, e fonte di sviluppo per le persone, per le imprese e per la società civile;
  3. c) la democrazia interna quale regola fondamentale per l’Organizzazione e riflesso della democrazia politica ed economica che l’Associazione propugna al Paese;
  4. d) la solidarietà, fra gli associati e nei confronti del Territorio come carattere primario della sua natura associativa;
  5. e) la responsabilità verso i soggetti associati e verso il sistema economico e sociale, ai fini del suo sviluppo equo e integrato;
  6. f) l’eguaglianza fra gli associati in vista della loro pari dignità di fronte alla legge e alle istituzioni;
  7. g) la partecipazione allo sviluppo dei servizi legati alla evoluzione della realtà sociale, come contributo al benessere di tutta la collettività;

L’Associazione si impegna conseguentemente a impostare la sua azione, modello di riferimento per gli associati, al rispetto delle seguenti regole di comportamento:

  1. a) leale osservanza delle leggi e degli impegni sottoscritti e, nello spirito del suo doveroso e convinto senso dello Stato, promozione di una coscienza associativa che contrasti ogni pratica illegale ai danni dei beni, imprese e persone, in qualunque forma si manifesti;
  2. b) rispetto e promozione degli interessi legittimi dei consumatori ed utenti e in particolare del loro diritto a una corretta e completa informazione;
  3. c) senso di responsabilità e contributo fattivo alla salvaguardia delle condizioni di vivibilità dell’ambiente e del territorio in cui si opera;
  4. d) partecipazione attiva degli associati alla vita dell’Associazione a tutti i livelli, nelle forme stabilite dagli Organi;
  5. e) condotta morale e professionale integra degli associati e in particolare di quelli fra loro che rivestono incarichi in organismi interni o esterni all’Associazione;
  6. f) espletamento degli eventuali incarichi associativi o pubblici con spirito di servizio e disponibilità a rimetterli all’Associazione qualora il superiore interesse di essa lo esiga;
  7. g) dovere di garantire la migliore qualità dell’immagine ed il rispetto del nome dell’Associazione in ogni attività anche esterna al contesto lavorativo;

L’Associazione è retta dallo statuto che viene letto, approvato e sottoscritto dai comparenti, si allega al presente atto per farne parte integrante e sostanziale.

I comparenti, costituendosi ora stesso in Assemblea, nominano: Scrutatori i Sigg. Marco Servienti e Tatiana Viragh, Segretario il Sig. Alessandro Rossetti, che, accettano la carica conferita loro dall’Assemblea, ringraziano per la fiducia accordatagli, e dichiarano che non esistono a loro carico condizioni ostative per la loro nomina;

Si passa quindi all’elezione dei componenti il Consiglio, dopo la votazione risultano eletti i Sigg.:

–    Pietro Cotrupi;

–    Marco Servienti;

–    Tatiana Viragh;

–    Alessandro Rossetti.

Tutti gli eletti accettano l’incarico, dichiarano che non esistono motivi ostativi alla loro elezione e ringraziano l’Assemblea per la fiducia accordatagli;

A questo punto passano alla elezione del Presidente e dei Vice Presidenti e il Consiglio a questo punto risulta così composto:

–    Pietro Cotrupi – Presidente e Amministratore;

–    Marco Servienti – Vice Presidente;

–    Tatiana Viragh – Consigliere;

–    Alessandro Rossetti – Consigliere.

Seduta stante il Consiglio provvede ad eleggere il tesoriere e dopo la votazione risulta eletta la signora:

–    Annalisa Bosatra.

Tutti gli eletti alle cariche ringraziano, accettano la carica loro conferita e dichiarano che non sussistono nei confronti di ognuno di loro cause di ineleggibilità.

 

 

STATUTO DELL’“ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI BAIA DEL RE”

TITOLO I

I PRINCIPI

ART. 1 – DENOMINAZIONE E AMBITI DI RAPPRESENTANZA

1) “ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI BAIA DEL RE “, di seguito denominata (ASSOCIAZIONE), rappresenta e tutela gli interessi sociali, morali ed economici dei soggetti imprenditoriali e professionali che operano nel settore terziario, industria artigianato, nonché in altre attività economiche di mercato nel territorio di Milano ed in particolare nel quartiere denominato “Baia del re” ed i territori ad esso limitrofi;

2)Essa non ha fini di lucro e non può avere vincoli con partiti e movimenti politici. Può aderire ad Enti ed Organizzazioni di carattere provinciale, regionale, nazionale ed internazionale con finalità in armonia con i propri scopi sociali.

3) L’Associazione ha sede in Milano nella Via Montegani al civico n.23 e si decentra in strutture locali secondo le deliberazioni dei suoi organi.

4) La sua durata è illimitata.

 

ART. 2 – FINALITA’

1) L’Associazione, nell’interesse generale degli associati:

  1. a) promuove e tutela gli interessi morali, sociali ed economici degli associati stessi nei confronti di qualsiasi organismo, sia pubblico sia privato;
  2. b) favorisce le relazioni tra gli associati per lo studio e la risoluzione dei problemi di comune interesse; e, in caso di contrasto di interessi, effettua azione conciliativa tra gli stessi e le componenti associative di pertinenza;
  3. c) assume iniziative intese a promuovere l’immagine, la redditività e il valore delle aziende associate, anche mediante formazione professionale, tecnica e sindacale degli imprenditori e pone in atto le azioni necessarie alla formazione di aspiranti imprenditori, avvalendosi del supporto e della collaborazione delle organizzazioni nazionali di categoria o altri soggetti idonei al raggiungimento di tale scopo;
  4. d) organizzare eventi, meeting, animazione del territorio e fornire i relativi servizi di base e supporto, anche attraverso la gestione del bene pubblico, al fine di promuovere le aziende associate ed il territorio;
  5. e) promuovere lo sviluppo dei servizi sul territorio rivolti ai cittadini e agli associati;
  6. f) affiancarsi e/o partecipare ad altre organizzazioni per istituire una competente rappresentanza verso gli enti pubblici e privati delegati alla promozione, pur mantenendo la propria autonomia;
  7. g) assumere partecipazioni e/o costituire società, consorzi o altri enti aventi natura giuridica, per la gestione di attività, o la realizzazione di impianti e strutture finalizzate allo sviluppo ed incremento della redditività degli associati. Per tali deliberazioni, dovranno essere presenti in assemblea almeno un terzo degli associati;
  8. f) designa e nomina i propri rappresentanti o delegati in enti, organi e commissioni nei quali la rappresentanza delle categorie e delle imprese associate sia richiesta od ammessa, d’intesa, ove opportuno, con le Associazioni nazionali di categoria;
  9. g) instaurare rapporti collaborativi con enti amministrativi e di controllo del territorio, ovvero con Camere di Commercio, o altri enti rappresentativi del territorio al fine di promuovere gli scopi dell’Associazione;
  10. h) accrescere e rendere più sicuro e gradevole il passaggio pedonale e la visibilità di ogni struttura aderente;
  11. i) promuove la costituzione di collegi arbitrali per la risoluzione di controversie tra imprenditori e tra essi e i consumatori;
  12. j) espleta ogni altro compito che dalle leggi o da deliberati dagli organi sia ad essi direttamente affidato.

 

TITOLO II

RAPPORTI ASSOCIATIVI

ART. 3 – SOCI

1) Possono aderire all’Associazione in qualità di soci effettivi tutti coloro, persone fisiche o giuridiche, che esercitano nel territorio attività di Impresa o di lavoro autonomo ovvero ogni altra attività ausiliaria o professionale.

2) Possono altresì associarsi in qualità di soci aderenti, gli Imprenditori anziani, altre organizzazioni che perseguano finalità, valori e princìpi in armonia con quelli della Associazione, nonché gruppi di aziende organizzate, secondo le modalità e condizioni deliberate dalla Giunta.

3) Possono associarsi in qualità di soci aderenti anche gli aspiranti imprenditori dei settori rappresentati.

 

ART. 4

ADESIONE: MODALITA’ E CONDIZIONI

1) Per aderire all’Associazione, occorre presentare domanda, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa, sulla quale delibera il Consiglio entro 30 giorni dalla ricezione della domanda stessa.

2) Nel caso in cui la domanda sia respinta, la deliberazione sarà notificata con lettera raccomandata entro 60 giorni. La mancata notificazione entro il predetto termine equivale ad accettazione della domanda.

3) L’adesione impegna il socio a tutti gli effetti di legge e statutari per un anno, con inizio dalla data di adesione al 31 dicembre dell’anno in corso. Da tale data decorrono tutti gli obblighi e i diritti sociali.

4) L’adesione non si intende tacitamente rinnovata di anno in anno.

5) L’adesione all’Associazione attribuisce la qualifica di socio e comporta l’accettazione del presente Statuto.

6) I Soci sono tenuti a corrispondere alla Associazione i contributi associativi derivanti dagli obblighi stabiliti dal Consiglio direttivo.

7) Solo se in regola con i contributi sociali è possibile esercitare i diritti negli Organi di cui all’art. 11, ovvero rappresentare la Associazione in enti o commissioni ai sensi dell’art. 2, lett. F.

8) Il Presidente della Associazione, sentito il Consiglio, può agire giudizialmente o annullare la sottoscrizione nei confronti dei soci morosi da più di 2 mesi.

9) Le Strutture di cui agli artt. 8 e 9 del presente Statuto, ai fini di un adeguato coordinamento, e di quanto previsto dallo Statuto confederale, consegnano annualmente all’Associazione l’elenco nominativo dei soci eventualmente tesseratisi per il loro tramite, con le relative schede di adesione sottoscritte, e dei dirigenti.

 

ART. 5

DECADENZA E RECESSO

  1. La qualità di socio si perde:
  2. a) Per recesso in forma scritta da recapitarsi alla sede dell’Associazione entro la data del 30 novembre. Il recesso avrà effetto a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo alla richiesta. Il recesso non esonera il socio dagli impegni finanziari assunti nei modi e nei termini previsti dallo stesso art. 4;
  3. b) Per decadenza deliberata dalla Giunta in seguito a gravi contrasti con gli indirizzi di politica generale dettati dalla Confederazione ovvero dai competenti Organi della Associazione o per grave o ripetuta violazione delle norme del presente Statuto o della perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione;
  4. c) Per mancato pagamento dei contributi associativi;
  5. d) Per lo scioglimento della Associazione deliberato dall’assemblea nelle forme del presente statuto. La perdita della qualifica di socio comporta la rinuncia ad ogni diritto sul patrimonio sociale.

ART. 6

SANZIONI

  1. I gradi delle sanzioni applicabili dalla Giunta, su proposta del Consiglio, per i casi di violazione statutaria, sono nell’ordine: a) la deplorazione scritta; b) la sospensione; c) la decadenza. 2. La sanzione di cui alla lettera b) impedisce la partecipazione all’attività degli organi.

 

TITOLO III

ORGANI DELLA ASSOCIAZIONE

 

ART. 7

ORGANI

  1. Sono Organi della Associazione: a) l’Assemblea; b) il Consiglio; c) il Presidente; d) il Collegio dei Revisori se nominato.

 

ART. 8

DURATA E SVOLGIMENTO DELLE CARICHE

  1. Gli organi della Associazione vengono eletti a scrutinio segreto. 2. Gli eletti in organi collegiali non possono delegare ad altri le loro funzioni e decadono automaticamente dalla carica in caso di assenza ingiustificata per tre sedute consecutive. 3. Le cariche elettive hanno la durata di un anno. 4. Il Presidente ed i Vice-Presidenti che hanno ricoperto i rispettivi incarichi per due mandati consecutivi non sono immediatamente rieleggibili alla stessa carica. 5. Non può assumere cariche o decade dalla carica ricoperta chi abbia violato le norme statutarie o non sia in regola con il pagamento dei contributi relativi all’esercizio precedente.

 

ART. 9

INCOMPATIBILITA’

  1. Le cariche di Presidente, Vice-Presidente, membro di Giunta nonché di Segretario ricoperte nell’ambito della Associazione sono incompatibili con incarichi di carattere politico accompagnati da funzioni di governo a livello delle amministrazioni pubbliche territoriali, centrali e locali e con mandati parlamentari o incarichi di partito. 2. Non sussiste l’incompatibilità con le cariche attribuite in virtù di una rappresentanza istituzionalmente riconosciuta all’Associazione.

 

ART. 10

ASSEMBLEA: COMPOSIZIONE

  1. L’Assemblea delle Associazione è composta dai soci effettivi in regola con i versamenti contributivi e con le norme statutarie. 2. I criteri di attribuzione della rappresentanza sono stabilite dallo statuto confederale. 3. I criteri di attribuzione dei voti sono stabiliti da apposito regolamento. 4. Nessun componente dell’Assemblea può essere portatore di più di due deleghe. 5. Possono assistere all’Assemblea i componenti gli Organi previsti dal presente Statuto, il Segretario.

 

ART. 11

ASSEMBLEA: PRESIDENTE, SEGRETARIO E SCRUTATORI

  1. L’Assemblea nomina nel proprio seno il Presidente, tre (o cinque) scrutatori ed il Segretario, che può essere scelto anche tra persone estranee ai componenti dell’Assemblea. 2. Quando si tratta di rinnovo di cariche sociali, di modifiche dello Statuto o di scioglimento dell’Associazione, il segretario dovrà essere un Notaio o un delegato confederale.

 

ART. 12

ASSEMBLEA: CONVOCAZIONE E SVOLGIMENTO

  1. Le Riunioni dell’Assemblea, ordinarie e straordinarie, vengono convocate dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci. 2. In ordinaria l’Assemblea è convocata una volta l’anno, mediante invito scritto ai soci effettivi oppure per mezzo di avviso pubblicato sull’organo informativo dell’Associazione, ovvero attraverso il Sito WEB Istituzionale www.commerciantibaiadelre.it e attraverso mail indicata in fase di sottoscrizione, almeno 15 giorni prima del giorno fissato per l’adunanza.
  2. L’avviso di convocazione deve contenere: l’ordine del giorno, l’indicazione del luogo, del giorno, mese, anno e ora dell’adunanza, nonché le indicazioni relative alla eventuale seconda convocazione, che deve essere fissata almeno un’ora dopo la prima convocazione. Se all’ordine del giorno vi è l’approvazione di bilanci, l’avviso di convocazione deve contenere altresì l’indicazione del luogo, dei giorni e delle ore in cui gli stessi ed i documenti annessi possono essere consultati.
  3. L’Assemblea può essere convocata in seduta straordinaria quando il Presidente dell’Associazione o il Consiglio lo ritengano opportuno o su domanda motivata del Collegio Revisori dei Conti. 5. Nei casi in cui la convocazione sia richiesta dal Consiglio o dal Collegio dei Revisori dei Conti il Presidente deve provvedervi entro 10 giorni dalla data di ricezione della richiesta. In mancanza la convocazione verrà effettuata, entro i 10 giorni successivi, dal Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.
  4. In caso di urgenza, l’Assemblea può essere convocata telegraficamente con preavviso di almeno cinque giorni.

 

ART. 13

ASSEMBLEA: VALIDITA’

  1. Le riunioni dell’Assemblea sono valide in prima convocazione allorché siano presenti, anche per delega, la metà più uno dei soci. Sono valide in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.
  2. Il Presidente dell’Assemblea stabilisce, di volta in volta, le modalità delle votazioni salvo che l’Assemblea decida diversamente e salvi i casi espressamente stabiliti dal presente Statuto.
  3. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei presenti.
  4. Nelle votazioni palesi prevale, in caso di parità, la parte che comprende il voto del Presidente: nelle votazioni segrete la proposta si intende respinta.
  5. In caso di parità di voto alle elezioni delle cariche sociali si dichiarerà eletto il più anziano di iscrizione associativa.
  6. Per le modifiche statutarie è necessario il voto favorevole di almeno la metà più uno degli aventi il diritto al voto. Le modifiche statutarie possono essere deliberate anche tramite referendum.
  7. Per lo scioglimento dell’Associazione è necessario il voto favorevole di almeno il 75% degli aventi diritto al voto.

 

ART. 14

ASSEMBLEA: COMPETENZE

  1. L’assemblea in seduta ordinaria: a) stabilisce gli indirizzi di politica territoriale e generale della Associazione vincolanti per tutte le strutture, componenti e soci; b) elegge ogni anno a scrutinio segreto il Consiglio della Associazione tra i componenti dell’Assemblea aventi diritto al voto; c) elegge ogni anno, a scrutinio segreto, le altre cariche sociali di nomina assembleare previste dal presente Statuto; d) entro il 30 giugno di ciascun anno approva il bilancio consuntivo dell’anno precedente e la relazione sull’attività svolta dalla Associazione nonché il bilancio preventivo dell’anno successivo e le relative linee programmatiche. e) Delibera su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.
  2. l’Assemblea in seduta straordinaria: – delibera le modifiche al presente Statuto; – delibera lo scioglimento dell’Associazione compresa la nomina dei liquidatori e le modalità di liquidazione; – delibera su ogni altro argomento iscritto all’ordine del giorno.

 

ART. 15

CONSIGLIO: COMPOSIZIONE

  1. Il Consiglio dell’Associazione è composto da un numero massimo di 5 membri compreso il Presidente in modo da garantire un’adeguata rappresentanza dei settori del Commercio, del Turismo, dei Servizi, del Terziario avanzato, dell’Artigianato e delle Professioni.
  2. Ne fanno parte: – il Presidente e i componenti eletti dall’Assemblea fra i soci aventi diritto al voto.

 

ART. 16

CONSIGLIO: CONVOCAZIONE E VALIDITA’

  1. Il Consiglio è convocato dal Presidente, che lo presiede, almeno ogni due mesi, e, comunque, ogni volta che lo ritenga necessario e tutte le volte che lo richieda almeno il 3/5 dei suoi componenti.
  2. Nel caso in cui la convocazione sia richiesta da almeno il 3/5 dei componenti, il Presidente deve provvedervi entro 30 giorni dalla data di ricezione della richiesta; in mancanza vi provvederà entro i successivi 15 giorni il Consiglio.
  3. L’Avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno, dell’ora, nonché l’ordine del giorno della riunione.
  4. La convocazione deve avvenire con preavviso di almeno 10 giorni. Nei casi di urgenza la convocazione può avvenire anche telefonicamente o via posta elettronica.
  5. Le sedute sono valide se risulta presente la maggioranza dei componenti. Non sono ammesse deleghe.
  6. Ciascun membro del Consiglio ha diritto ad un voto e le decisioni sono assunte, salva diversa decisione, con la maggioranza assoluta dei presenti. Nelle votazioni palesi, in caso di parità, prevale la parte che comprende il voto del Presidente; nelle votazioni segrete la proposta si intende respinta.
  7. Le votazioni del Consiglio sono di norma palesi, salvo che riguardino persone.

ART. 17

CONSIGLIO: COMPETENZE

  1. Il Consiglio, nel quadro degli indirizzi generali fissati dall’Assemblea: a) determina le direttive d’azione dell’Associazione; b) stabilisce la misura dei contributi dovuti dai soci; d) predispone annualmente la relazione attività svolte e quella finanziaria, nonché il bilancio consuntivo e preventivo da sottoporre all’Assemblea; e) approva e modifica i regolamenti interni; f) delibera tutti gli atti che comportino acquisto o alienazione di patrimonio mobiliare ed immobiliare, sull’accettazione delle eredità e delle donazioni sulla costituzione o partecipazione agli organismi di cui all’art. 2 lett. d) del presente statuto, nonché su tutti gli atti di straordinaria amministrazione; g) provvede all’Amministrazione della Associazione; h) delibera sull’ammissione dei soci; i) conferisce incarichi professionali, occasionali o continuativi, a persone di specifica competenza; l) assume e licenzia il personale.

 

ART. 18

PRESIDENTE

  1. Può essere eletto Presidente della Associazione ogni imprenditore associato o persona delegata dall’impresa associata in regola con le condizioni di cui agli artt. 3 e 4 del presente Statuto. 2. Il Presidente rappresenta l’Associazione ad ogni effetto di legge e statutario; ha potere di firma che può delegare. 3. Il Presidente inoltre: – ha la gestione della Associazione; attua le deliberazioni degli organi collegiali ed adotta i provvedimenti necessari per il conseguimento dei fini sociali; – convoca e presiede le riunioni di Consiglio; – ha la facoltà di agire e resistere in giudizio e nomina avvocati e procuratori alle liti; – può compiere tutti gli atti, non demandati dallo Statuto ad altri Organi, che si rendano necessari nell’interesse dell’Organizzazione; – vigila sull’ordinamento dei servizi e sugli atti amministrativi; – può sostituirsi al Consiglio nei casi di urgenza riferendo i provvedimenti assunti alla prima adunanza successiva per la loro convalida. 4. In caso di vacanza della carica di Presidente, il vice Presidente vicario ne assume le funzioni quale Presidente Interinale e convoca, entro 30 giorni dalla vacanza, l’assemblea che provvede, con le modalità di cui all’art. 18 del presente Statuto, alla elezione del nuovo Presidente.

 

ART. 19

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI / TESORIERE

  1. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da Uno a tre membri, un effettivo e due supplenti, nominati dall’Assemblea.
  2. In occasione della prima riunione del Collegio i membri effettivi provvedono a scegliere tra loro il Referente che dovrebbe essere iscritto all’Albo dei Revisori dei Conti. Ove si renda vacante la carica di Presidente, il Collegio provvede alla nuova elezione in occasione della riunione immediatamente successiva. Il nuovo eletto rimane in carica sino alla naturale scadenza del mandato in corso.
  3. In caso di vacanza, subentra il membro più anziano.

 

ART. 20

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI: FUNZIONI

  1. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha funzioni di verifica e controllo della gestione amministrativa della Associazione, di cui riferisce agli Organi.
  2. Il Referente del Collegio partecipa senza diritto di voto su tematiche Economiche Finanziarie alle riunioni degli Organi.
  3. Il Collegio predispone una relazione annuale da presentare all’Assemblea generale in sede di approvazione del bilancio consuntivo.
  4. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha facoltà, con relazione motivata ed approvata all’unanimità, in caso di gravi e documentate irregolarità contabili, di chiedere al Presidente la convocazione del Consiglio. Ove il Presidente non reputi fondate le motivazioni e non convochi il Consiglio entro 10 giorni, la questione viene deferita da una delle parti al Consiglio che si pronuncia sulla convocazione nel termine di 15 giorni.
  5. La carica di Revisore dei Conti è incompatibile con qualunque altra carica all’interno della Associazione.

 

ART. 21

CARICHE SOCIALI: ELEGGIBILITA’

  1. Possono essere eletti alle cariche sociali i legali rappresentanti o altra persona munita di delega da parte dell’impresa, ovvero di procura speciale in caso di società di capitali; uno dei soci in caso di società di persone.

 

TITOLO IV

PATRIMONIO SOCIALE – AMMINISTRAZIONE – BILANCI

 

ART. 22 PATRIMONIO SOCIALE

Il patrimonio sociale è formato: a) dai beni mobili ed immobili e valori acquisiti dalla Associazione ad essa venuti in proprietà qualsiasi legittimo titolo; b) dalle somme acquisite al patrimonio a qualsiasi titolo fino a che non siano erogate.

  1. I proventi della Associazione sono formati da: a) contributi ordinari e straordinari deliberati dagli organi della Confederazione nazionale delle piccole e medie imprese, nonché dai competenti organi dell’Associazione; b) oblazioni volontarie; c) proventi vari, nonché ogni altra entrata deliberata dal Consiglio.

 

ART. 23

ESERCIZIO FINANZIARIO

  1. L’esercizio finanziario decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

ART. 24

SCIOGLIMENTO

  1. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, in seduta straordinaria, che dovrà essere costituito da un numero di rappresentanti che detengono almeno il 75% dei voti attribuibili e delibererà con il voto favorevole di almeno il 75% dei votanti.
  2. La stessa assemblea, con le medesime maggioranze provvederà alla nomina dei liquidatori determinandone i poteri ed indicando le modalità di liquidazione.

 

ART. 25

DISPOSIZIONI FINALI

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle norme del codice civile.